Cosa fare nei momenti difficili

Psichiatra, psicoterapeuta ACT, docente di terapia cognitivo comportamentale, fondatore e responsabile scientifico dell'Istituto per le Applicazioni della Mindfulness alla psicoterapia e la medicina.
Leggi tutto

Cosa fare nei momenti difficili

di Pietro Spagnulo

Ansia, panico, ossessioni, disturbi dell'alimentazione, dipendenze, depressione, difficoltà nei rapporti interpersonali, timidezza, fobia sociale, insomma tutte le condizioni classificate come problemi emotivi comportano una quota significativa di disagio o sofferenza.

Ma qualsiasi sia il nome, la spiegazione o il senso che abbiamo dato al nostro disagio, questo non vive in un mondo platonico, in quanto si manifesta in specifici momenti, si materializza nel corso della giornata come specifici eventi più o meno lunghi e intensi.

Lo stesso discorso vale per le soluzioni. Per per quanto intensa e positiva sia la psicoterapia, pe quanto tempo trascorriamo a cercare soluzioni, sono questi i momenti in cui dobbiamo mettere in pratica.

Nessuna soluzione ha senso se non si concretizza in specifici comportamenti nei momenti di difficoltà, se non si esprime in cambiamenti del nostro atteggiamento quando ve ne è bisogno.

I momenti difficili coincidono con i momenti del cambiamento. Cambiamento di comportamenti, atteggiamenti e prospettive.

Nel lavoro con la psicoterapia basata sulla mindfulness si insegna un esercizio importantissimo, chiamato the breathing space, in cui si apprende a inserire un elemento di cambiamento fondamentale proprio in quei momenti difficili.

L'esercizio, che è descritto in dettaglio qui, consiste nel portare l'attenzione sulla propria esperienza emotiva in modo consapevole e nell'interrompere alcuni automatismi inutili, controproducenti o dannosi.

L'esecuzione assidua dell'esercizio nei momenti difficili comporta l'acquisizione di due abilità.

La prima abilità consiste nel sottrarsi all'influenza della realtà virtuale della mente, come uscire da quella sorta di matrix che ci fa vivere in un mondo tanto irreale quanto vivido in cui dominano catastrofismi, abbattimenti, rabbie, ed altri sentimenti negativi.

La seconda abilità consiste nell'esplorare quei sentimenti e quei pensieri.

Apparentemente contraddittorie, le due abilità hanno bisogno l'una dell'altra: non posso esplorare qualcosa in cui sono interamente immerso e che quindi non posso vedere in quanto tale, e non posso uscire da un mondo immaginario se non mi accorgo che è immaginario.

Le due abilità si allenano con la pratica costante della mindfulness di cui l'esercizio dei momenti difficili che ho descritto è l'espressione più "terapeutica".

Libri & ebook consigliati

Mindfulness - Guida pratica

Pietro Spagnulo

Guida pratica alla mindfulness, anche in formato ebook, con guide audio integrate, oppure liberamente disponibili online, o acquistabili come mp3.

La guida alla mindfulness più immediata, semplice e pratica attualmente disponibile. La complessità dell'argomento non consente infatti giri di parole. Vi sono alcuni principi della pratica che devono essere semplicemente messi in atto con immediato beneficio, lasciando la speculazione ad altri momenti ed altre sedi.

Corsi e psicoterapia

Scopri come lavorare con la mindfulness e l'ACT per risolvere i problemi emotivi (ansia, panico, depressione, DOC, fobia sociale, problemi di autostima) a

Tutti i libri & ebook

Mindfulness - Guida pratica

Pietro Spagnulo

Guida pratica alla mindfulness, anche in formato ebook, con guide audio integrate, oppure liberamente disponibili online, o acquistabili come mp3.

La guida alla mindfulness più immediata, semplice e pratica attualmente disponibile. La complessità dell'argomento non consente infatti giri di parole. Vi sono alcuni principi della pratica che devono essere semplicemente messi in atto con immediato beneficio, lasciando la speculazione ad altri momenti ed altre sedi.