L'Istituto per le Applicazioni cliniche della Mindfulness per la psicoterapia e la medicina (IAM) è un'associazione culturale senza fini di lucro, costituita al fine di diffondere lo studio, la pratica, la ricerca e l'insegnamento della mindfulness per le sue applicazioni terapeutiche nei disturbi e disagi emotivi e nelle malattie di interesse medico. Fondata come comunità di professionisti quattro anni orsono da Pietro Spagnulo e Stefano Marchi l'Istituto ha attualmente uno statuto ed un atto costitutivo che si può leggere qui sotto.
In questi anni ha sviluppato un intensa attività di studio, attività clinica e insegnamento della mindfulness nelle sedi di Milano, Treviglio, Torino, Roma e Salerno. Contatti
pspagnulo@gmail.com (Roma, Salerno)
marchi.stefano@gmail.com (Milano, Treviglio)
lui.negro@tiscali.it (Torino)
Indice
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Il giorno 17 ottobre 2011 in Milano si sono riuniti i seguenti cittadini italiani:
Pietro Spagnulo, (...omissis)
Stefano Marchi , (...omissis)
Luigi Negro, (...omissis)
Al fine di procedere alla costituzione di una Associazione Culturale senza scopo di Lucro Non Riconosciuta.
Assume la Presidenza il Sig. Pietro Spagnulo che chiama a fungere la funzione di Vice Presidente il Sig. Luigi Negro nonché Segretario il Sig. Stefano Marchi.
Il Presidente illustra al consesso che le motivazioni che stanno alla base della volontà di dar vita ad una Associazione senza scopo di lucro risiedono nel fatto che tutti i presenti riconoscono nella formazione e divulgazione della cultura scientifica, non solo come meri strumenti bensì come elementi attivi affinché siano veri fattori di sviluppo culturale, di crescita personale e sociale, ritenendo che occorre che la loro conoscenza non resti sapere di pochi ma diventi patrimonio dell'intera società.
Per perseguire questo scopo intendono riunirsi in un'associazione culturale che si propone di Studiare, praticare, ricercare, diffondere le applicazioni della mindfulness nella medicina, psicoterapia e crescita personale tramite corsi, conferenze, convegni, congressi, pubblicazioni ed ogni altra iniziativa che verrà ritenuta adatta allo scopo.
Al termine della presentazione delle motivazioni il Presidente da lettura allo Statuto ed apre la discussione tra i presenti. Terminata la discussione si decide quindi quanto segue:
E’ costituita, nel rispetto delle vigenti normative (art. 14 e seguenti del codice civile), una libera Associazione a carattere nazionale, senza scopo di lucro, apartitica ed aconfessionale, con finalità culturali, di promozione di utilità sociale a favore di associati o di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, di tutela della categoria degli associati, costituita da persone che accettano le norme stabilite nel presente Statuto, denominata : “Istituto per l’Applicazione della Mindfulness in psicoterpia e medicina” – indicata anche con la sigla “I AM”
L’associazione ha sede in Milano, in Jacopo dal Verme 16.
Il trasferimento di sede all'interno dello stesso Comune potrà essere deciso dal Consiglio Direttivo e non comporterà modifica dello statuto.
L'Associazione è un'istituzione culturale apartitica, aconfessionale e senza scopi di lucro.
Lo scopo dell'Associazione è studiare, praticare, ricercare, diffondere le applicazioni della mindfulness nella medicina, psicoterapia e crescita personale.
Le finalità dell'Associazione sono:
1) Favorire la diffusione della Mindfulness attraverso:
a. la formazione rivolta a tutte le persone interessate alla Mindfulness
b. la formazione professionale rivolta a psicologi e medici
c. la pubblicazione di libri, siti web, materiali informativi audio e video
2) Individuare i bisogni di aggiornamento e di confronto dei soci; promuovere ed organizzare la formazione continua, incontri, seminari, aggiornamenti utili alla crescita personale e professionale dei soci.
3) Fornire agli associati assistenza sui problemi connessi con la loro attività.
4) Promuovere iniziative scientifiche dei soci che si ispirino a:
a. Evidenza scientifica
b. Trasparenza di scopi, soggetti, mezzi, modalità per iniziative anche di natura sperimentale
c. Condivisione di esperienze personali e professionali significative relative alla mindfulness.
d. Quanto risulti necessario al conseguimento degli obiettivi sociali e purchè non vietato dai Regolamenti Attuativi dell’Associazione.
Possono far parte dell'Associazione tutte le persone di ambo i sessi che sono interessati alla mindfulness per la crescita personale e che accettano gli scopi fissati dallo Statuto
I Soci si distinguono in
a) Soci
b) Soci onorari
L'iscrizione è annuale ed è rinnovabile attraverso il pagamento della quota indicata dal Consiglio Direttivo; tutti i soci,hanno diritto di voto in assemblea e sono tenuti al pagamento delle quote associative, ad eccezione dei soci onorari.
La valutazione ed accettazione delle domande di iscrizione all'Associazione sono rimesse al giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Costituisce in ogni caso motivo di non accettazione della domanda del socio l'aver riportato condanne penali definitive per reati dolosi che siano valutate incompatibili dal Consiglio Direttivo con lo spirito e le finalità dell'Associazione.
I soci devono manifestare esplicitamente la loro volontà di far parte dell'Associazione facendone richiesta scritta (anche attraverso la rete internet) contestualmente al versamento della quota. Chi intende aderire all'Associazione deve espressamente dichiarare di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad osservarne lo Statuto e i Regolamenti.
L'iscrizione si intende accettata salvo diversa comunicazione da parte del Consiglio Direttivo entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla presentazione della richiesta scritta.
I soci sono tali, e quindi possono esercitare i loro diritti, solo se in regola con il versamento della quota associativa. La qualifica di socio è personale e non trasmissibile per nessun motivo e titolo.
Sono ammessi come soci onorari coloro che, proposti all’Assemblea, dal Consiglio Direttivo (nel seguito denominato CD), dal Collegio dei Probiviri o da un socio, vengano accolti dall’Assemblea per acclamazione.
Il socio si impegna a lavorare anche per iniziative che non coinvolgano direttamente l'associazione secondo i seguenti principi:
Evidenza scientifica
Trasparenza di scopi, soggetti, mezzi, modalità per iniziative anche di natura sperimentale
Condivisione di esperienze personali e professionali significative relative alla mindfulness
Ogni iscritto è tenuto:
- Ad osservare le norme del presente Statuto e dei suoi regolamenti;
- Ad uniformarsi alle deliberazioni di carattere etico, professionale, ed economico assunte dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
- A versare la quota associativa nella misura determinata annualmente dal Consiglio Direttivo (art. 17 e 26).
- Tutti i soci, se in regola con i versamenti e non sospesi o esclusi/espulsi, hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo ed hanno espressamente:
a. il diritto di voto per l'approvazione delle modificazioni dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione;
b. il diritto di voto per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario ovvero del bilancio annuale, nei tempi e modi stabiliti dallo Statuto;
c. il diritto a poter usufruire dei servizi resi dall'Associazione.
Rientra nei doveri di ciascun socio, tra gli altri, anche:
a. sostenere e collaborare alle attività promosse dall'Associazione;
b. partecipare alle riunioni e alle assemblee indette dal Consiglio Direttivo;
Il socio potrà, inoltre, liberamente e volontariamente offrire gratuitamente la propria disponibilità per lo svolgimento dell'attività istituzionale e dei servizi alla stessa connessi, necessari alla gestione e al funzionamento dell'Associazione, secondo le necessità organizzative delle attività promosse.
Ogni Socio dovrà versare la quota associativa nei termini e nella misura determinata annualmente dal Consiglio Direttivo, nonché le contribuzioni integrative che il Consiglio Direttivo sia autorizzato dall'Assemblea a stabilire.
Qualora il socio venga meno agli obblighi sopra indicati sarà sottoposto a provvedimento disciplinare su segnalazione del Consiglio Direttivo o di altro Socio, al Collegio dei Probiviri che, in caso di accertamento della violazione, ne delibererà la censura, la sospensione temporanea o, in presenza di recidiva o di violazione molto grave, ne proporrà all'Assemblea l'esclusione/espulsione.
Si perde la qualità di Socio per:
a) morte;
b) dimissioni o recesso, con effetto dall'anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta.
c) mancato versamento entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo del contributo associativo;
d) esclusione/espulsione
e) l'aver riportato condanna penale definitiva per reato doloso che sia valutato dal Consiglio Direttivo incompatibile con lo spirito e le finalità dell'Associazione.
Gli Organi Sociali sono:
1. Assemblea Generale dei Soci
2. Consiglio Direttivo
3. Collegio dei Probiviri
4. Comitato scientifico
L’Assemblea dei Soci quale organo sovrano di governo della associazione può essere ordinaria o straordinaria.
Le Assemblee straordinarie sono quelle che sono indicate come tali nel presente Statuto o nelle norme di legge applicabili alla fattispecie e, quindi, per esclusione, sono ordinarie tutte le altre.
Sono Assemblee straordinarie quelle convocate per deliberare in ordine alle modifiche dello Statuto dell'Associazione o allo scioglimento della stessa.
L'Assemblea ordinaria ha la facoltà di approvare regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo e successivamente di modificarli, al fine di meglio definire le modalità di svolgimento dell'attività dell'Associazione.
Art. 21
Le Assemblee, che potranno tenersi anche in luogo diverso da quello della Sede Sociale, sono convocate dal Presidente ogni qualvolta vi siano materie da sottoporre alle decisioni dell'Assemblea dei Soci. Ogni anno, comunque non oltre sei mesi dalla fine dell'anno sociale, deve essere convocata una Assemblea ordinaria nel corso della quale dovranno essere sottoposti all'esame e alla deliberazione dei Soci:
a) il rendiconto (utilizzando anche la forma di bilancio nelle sole sue parti di Stato Patrimoniale e Conto Economico) a consuntivo dell'anno precedente;
b) il rendiconto preventivo dell'anno corrente (utilizzando anche la forma di bilancio);
c) la Relazione Annuale del Consiglio Direttivo sull'attività associativa e sull'andamento morale e economico dell'Associazione;
e) gli altri argomenti all'ordine del giorno.
L'Assemblea Ordinaria dei Soci deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo.
Il Presidente del Consiglio direttivo deve convocare l’Assemblea entro un mese da quando ne riceva richiesta scritta, inviata per posta ordinaria o via fax o telematicamente, da almeno la metà del Consiglio Direttivo oppure almeno un terzo dei Soci aventi diritto.
Qualora il Presidente non provveda alla convocazione entro il termine sopraindicato chi ha formulato la richiesta potrà provvedervi validamente.
Qualora venga a mancare il Presidente del consiglio direttivo e /o l’intero consiglio direttivo sia decaduto qualunque associato potrà provvedere alla convocazione dell’assemblea.
L'Assemblea si considera altresì validamente costituita anche in assenza di convocazione quando siano presenti tutti gli associati e la maggioranza dei membri del Consiglio direttivo.
Le Assemblee sono convocate per lettera da recapitarsi ai Soci al domicilio risultante dal Libro dei Soci, o mediante pubblicazione sul sito "web" dell'associazione, oppure telematicamente entro e non oltre dieci giorni prima della data dell'Assemblea. Nella convocazione devono essere indicati il luogo (fisico o virtuale se l'assemblea è svolta via web), il giorno e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, nonché, eventualmente, il luogo, il giorno e l'ora per l'adunanza di seconda convocazione, qualora la prima andasse deserta. La seconda convocazione potrà essere effettuata anche nello stesso giorno della prima convocazione.
Nei casi di urgenza l'assemblea potrà essere convocata dal Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo, anche via fax o posta elettronica, con avviso pubblicato sul sito "web" dell'associazione almeno il giorno prima dell'adunanza.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i Soci che risultano iscritti nel Libro dei Soci, in regola con i versamenti delle quote e con le norme del presente statuto.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o da persona da lui indicata, il quale nomina un Segretario che provvederà alla redazione del verbale sul Libro delle Assemblee.
Per la costituzione, sia dell'Assemblea ordinaria che dell'Assemblea straordinaria, in prima convocazione devono intervenire, in proprio o per delega, almeno la metà degli associati. In seconda convocazione l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le delibere sia in prima che seconda convocazione sono prese a maggioranza semplice (50%) degli intervenuti, salvo per le materie che comportino modifiche statutarie o la messa in liquidazione dell'Associazione.
Le eventuali modifiche allo Statuto e lo scioglimento dell'Associazione dovranno essere approvate dall'Assemblea Straordinaria con la presenza del 50% più 1 degli aventi diritto al voto e con la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti.
In deroga a quanto previsto dal precedente comma non occorre delibera assembleare, né altra formalità, per le modifiche del presente statuto qualora consti il consenso, in forma scritta, di tutti gli associati regolarmente iscritti alla data della decisione
Ogni socio che ha diritto di intervento, in base a quanto sopra, ha diritto ad un voto.
Poiché l'Associazione ha carattere nazionale, nel rispetto del principio di democrazia rappresentativa fondato sul mandato, ogni Socio può esprimere il proprio voto anche mediante delega da conferire ad altro Socio. Ogni socio non può ricevere per ogni Assemblea più di tre deleghe.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese per alzata di mano o per scrutinio scritto, salvo diversa forma proposta dal Presidente o deliberata dall'Assemblea stessa.
Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità della Legge e del presente Statuto, vincolano tutti i Soci ancorché non intervenuti o dissenzienti.
L'Assemblea è l'organo deliberativo dell'Associazione ed assolve alle seguenti funzioni:
a) decide le linee generali della politica associativa;
b) elegge il Presidente del Consiglio Direttivo e il Consiglio Direttivo fissandone il numero dei membri, il Collegio dei Probiviri e delibera la nomina del Collegio dei Revisori dei conti. La durata delle cariche è determinata dall'Assemblea all'atto della nomina, in difetto, si intendono della durata di anni due;
c) approva tutte le iniziative operative proposte dal Consiglio Direttivo;
g) delibera l'esclusione/espulsione e la riammissione dei Soci;
h) approva annualmente il rendiconto economico dell'Associazione con il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'Associazione, salvo che la distribuzione o la destinazione siano imposte dalla Legge;
l) delibera lo scioglimento dell'Associazione e determina la destinazione del patrimonio sociale che, comunque, dovrà essere devoluto soltanto ad associazione o ente con finalità analoghe, per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 Legge 662/96.
L'assemblea potrà svolgersi anche in più luoghi, contigui o distanti, con collegamenti audio/video/chat delle cui modalità si darà atto nel relativo verbale, a condizione che tutti i partecipanti possano rendersi conto in tempo reale degli eventi, formare liberamente il proprio convincimento ed esprimere liberamente e tempestivamente il proprio voto.
Verificandosi tali presupposti, l'assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il soggetto verbalizzante.
Articolo 22
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a nove membri eletti ogni due anni. Il numero dei consiglieri viene stabilito dall'Assemblea Generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo uscente.
Il Consiglio Direttivo, presieduto dal suo Presidente, è l'organo esecutivo dell'Associazione cui competono le seguenti attribuzioni:
a) delibera l'ammissione dei Soci;
b) cura la tenuta del Libro dei soci e ne provvede l'aggiornamento
c) determina l'ammontare della quota associativa, del contributo integrativo e lo stato di morosità del Socio;
d) può deliberare la richiesta di convocazione dell'Assemblea come previsto dall'art. XY dello statuto;
e) cura l'esecuzione delle delibere assembleari;
g) predispone il programma operativo ed il rendiconto dell'Associazione, consuntivo e preventivo (questi ultimi predisposti dal Tesoriere se nominato), da sottoporre annualmente all'approvazione dell'Assemblea;
h) cura la gestione finanziaria e amministrativa dell'Associazione in conformità ai fini statutari;
i) interviene, su concorde richiesta degli interessati, nella composizione delle controversie insorgenti tra gli associati e terzi;
j) Promuove la stesura e la modifica dei regolamenti interni e dello statuto.
Il Consiglio Direttivo elegge se opportuno un vicepresidente, un segretario e ove lo ritenga opportuno un tesoriere. Il segretario compie gli atti di ordinaria amministrazione necessari all'organizzazione dell'Associazione e quelli relativi ai pagamenti ordinari nel caso in cui non sia stato nominato un Tesoriere o non vi provveda il Presidente.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire nuove strutture organizzative e può conferire ulteriori deleghe ed incarichi.
Il singolo Consigliere adempie ad impegni ed obblighi sociali decisi dal Consiglio stesso.
I componenti del consiglio direttivo hanno diritto, se richiesto, al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’esecuzione del loro mandato.
I consiglieri dimissionari restano in carica fino alla loro sostituzione da parte dell’Assemblea.
Nel caso in cui per qualunque motivo venga meno la maggioranza del Consiglio direttivo tutto il Consiglio decadrà e i consiglieri anche se decaduti dovranno con urgenza convocare l’assemblea per provvedere alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo viene eletto dall'assemblea; presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea, ne stabilisce l'ordine del giorno e ne firma le delibere.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione e il potere di firma: può delegare uno o più Membri del Consiglio Direttivo a svolgere le attribuzioni che gli competono.
Il Presidente dimissionario resta in carica fino alla sua sostituzione da parte dell’Assemblea.
In caso di assenza e con sua delega, la rappresentanza dell'Associazione va al Vice-Presidente.
Il Presidente può assumere provvedimenti d'urgenza relativi all'esecuzione di atti normativi e amministrativi, salva successiva ratifica del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere, ove nominato:
a) è responsabile della tenuta della contabilità dell'Associazione con la redazione delle opportune annotazioni sui Libri Contabili previsti dalla Legge;
b) ha la responsabilità della gestione di cassa amministrativa, contabile, fiscale;
c) predispone il rendiconto consuntivo e preventivo, formulando per il CD il bilancio economico, aggiungendovi eventualmente, in allegato, un succinto commento di carattere tecnico e finanziario;
d) può delegare in parte i propri poteri ad altri Consiglieri e nominare Procuratori speciali per singoli atti rientranti nelle proprie funzioni.
Il CD è convocato tramite e-mail e/o tramite comunicazione sul sito web dell'associazione da parte del Presidente in via ordinaria o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti con comunicazione effettuata ai Consiglieri almeno una settimana prima della data fissata. Il Consiglio direttivo può riunirsi ovunque anche in via telematica con l’utilizzo di sistemi di comunicazione audio o video o chat e di prendere decisioni tramite l'espressione dei consiglieri attraverso l'email contestualmente alla convocazione.
Nella convocazione devono essere indicati il luogo (fisico o virtuale), il giorno e l'ora della riunione e l'elenco delle materie da trattare. Il Consiglio può deliberare sia in prima che in seconda convocazione Il Consiglio direttivo è validamente costituito in prima convocazione quando è presente il 50% più 1 dei Consiglieri e in seconda convocazione quando siano presenti almeno la metà dei Consiglieri in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito anche senza preventiva convocazione quando siano presenti tutti i Consiglieri ovvero quando gli stessi siano stati informati della riunione almeno il giorno precedente.
Il CD è presieduto dal Presidente o da persona da lui indicata, o in sua assenza dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano di età anagrafica. Chi presiede il CD nomina un Segretario che provvederà alla redazione del verbale sul Libro verbali del CD.
Il Consigliere che non partecipa a più di tre riunioni consecutive, senza valide e motivate ragioni, può essere dichiarato decaduto dalla carica con una votazione a maggioranza semplice dei componenti del Consiglio Direttivo il quale provvederà alla sua sostituzione per cooptazione fino alla successiva Assemblea che provvederà alla sua sostituzione.
Il Presidente viene eletto dall'Assemblea mentre il CD elegge al suo interno ove lo ritenga opportuno il Vicepresidente che è anche Vicepresidente dell'Associazione, il Segretario ed il Tesoriere ove ne sia ravvisata la necessità.
Il Segretario coadiuva il Presidente nell'amministrazione ordinaria dell'Associazione, provvedendo alla predisposizione o esecuzione di tutti gli atti di organizzazione e gestione di cui abbia ricevuto incarico dal Presidente.
Viene istituito un gruppo di lavoro interno all'associazione di professionisti medici e/o psicologi allo scopo di studiare, applicare, diffondere la mindfulness nelle sue applicazioni alla medicina e alla psicoterapia.Il gruppo si impegna a costituire un comitato scientifico per valutare l'appropriatezza delle inziative a carattere di ricerca, clinico e/o informativo e/o divulgativo.
Il comitato scientifico è proposto dal gruppo dei professionisti medici e psicologi soci dell’Associazione e ratificato dal Consiglio Direttivo.
Il comitato scientifico può essere formato unicamente da soci regolarmente iscritti in un numero varabile da un minimo di 3.
Il consiglio direttivo può approvare quelle iniziative scietifiche che siano passate al vaglio del comitato scientifico
Il Patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote associative, dalle contribuzioni integrative e dalle erogazioni fatte a qualsiasi titolo in favore dell'Associazione e dai beni acquistati con tali somme; inoltre è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni, erogazioni liberali e contributi da parte di Enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. I disavanzi di gestione che non trovano copertura patrimoniale potranno essere riportati a nuovo e saranno coperti attraverso le quote associative e le contribuzioni integrative dell’anno o degli anni successivi degli associati. Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione dispone delle seguenti entrate:
a) contributi dei soci, degli enti e dei privati, altri proventi derivanti dalle attività statutarie, e da liberalità;
b)quote associative ed eventuali quote integrative;
c)sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di Enti pubblici, privati, associazioni e soci;
d) proventi derivanti da eventuali attività commerciali
Le quota e i contributi integrativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
La durata dell'Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2050 salvo proroga ai sensi dell'art.3 del presente statuto.
Lo scioglimento dell'Associazione, la nomina del liquidatore e la destinazione del patrimonio sociale nel rispetto dei fini dell'Associazione, verranno deliberati dall'Assemblea Straordinaria con la maggioranza qualificata prevista dall'art. 25 del presente statuto, con obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 L.662/96.