Come si apprende la mindfulness e come si diventa insegnanti di mindfulness?

Purtroppo sul tema c’è molta confusione, dovuta probabilmente alla confusione tra mindfulness e meditazione.

La mindfulness non è solo una meditazione, ma un insieme di principi che includono anche l’apprendimento di specifiche meditazioni. Insegnare la mindfulness non vuol dire dunque insegnare a meditare, ma insegnare alcuni principi e strumenti ben definiti all’interno di programmi o protocolli sottoposti a intensa sperimentazione per valutare la loro efficacia in diversi contesti.

La mindfulness viene dunque insegnata all’interno di protocolli ben definiti, come il Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) per lo stress e il Mindfulness Based Cognitive Therapy (MBCT) per prevenire le ricadute della depressione, o all’interno di psicoterapie basate sulla mindfulness come l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) o la Dialectical Behavior Therapy (DBT).

Per diventare insegnanti (o istruttori) di MBSR o MBCT bisogna seguire uno specifico master che dura almeno un anno e che include ovviamente anche la partecipazione come utente al protocollo stesso, e nel caso dell’MBCT bisogna anche essere psicologi o medici specialisti in psicoterapia.

E per utilizzare la mindfulness all’interno della psicoterapia, come l’ACT o la DBT, bisogna essere psicologi o medici ed essere specialisti in psicoterapia.

Infine è possibile che esperti meditatori, ad esempio monaci buddhisti o esperti e qualificati insegnanti di yoga, insegnino a meditare. Per insegnare la meditazione non è necessario alcuna specifica abilitazione, ma è molto importante ricordare quanto ho detto all’inizio: mindfulness e meditazione non sono la stessa cosa.

È sicuramente possibile che si possano vivere esperienze molto interessanti partecipando a corsi e incontri tenuti da esperti meditatori, ma se si è interessati alla mindfulness bisogna chiedersi se la meditazione che insegnano sia collegata con la mindfulness e bisogna ricordare che la mindfulness non è solo meditazione e che la mindfulness viene insegnata all’interno di quei protocolli e quelle psicoterapie ben specifiche a cui ho accennato.

Psichiatra, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, docente di terapie cognitive di terza generazione integrate con la mindfulness, fondatore dell’Istituto per la Applicazioni della Mindfulness alla psicoterapia e la medicina.

Ha insegnato mindfulness nel master di Psiconcologia all’Università La Sapienza di Roma, e collaborato con Ian Falloon per la realizzazione di una Guida per il trattamento dei disturbi mentali, adottata in numerosi dipartimenti di Salute mentale italiani, con Michael Chaskalson e Ciaran Saunders (Università di Bangor, UK) per la formazione degli psicoterapeuti agli interventi Basati sulla Mindfulness.

Autore di numerose opere scientifiche e psicoeducazionali sui principali disturbi e problemi psicologici, è direttore scientifico della formazione nel campo della psicoterapia per la casa editrice Ecomind, ed ha collaborato alla realizzazione dei suoi corsi di formazione a distanza.

Da molti anni si occupa in modo specifico della terapia cognitivo comportamentale del Disturbo di Panico di cui ha messo a punto un programma integrato con la mindfulness.

Esercita attività libero professionale a Roma e tiene corsi di crescita personale online.

Puoi contattarlo al numero +39 3282371202 o sulla sua pagina facebook