Il lato oscuro del linguaggio

Il lato oscuro del linguaggio

Groups audience: 

Il linguaggio e le sue origini affascinano da sempre i filosofi, ma le loro conclusioni sono sempre risultate piuttosto fumose e poco comprensibili.

Persino il comportamentismo, per sua natura basato sulla ricerca empirica, è miseramente fallito nel tentativo di spiegare il linguaggio e la sua influenza sul comportamento umano.

In particolare gli sforzi degli studiosi si sono concentrati su due caratteristiche del linguaggio: il simbolismo e la generatività, ma senza riuscire a spiegarle e, soprattutto, senza riuscire a creare modelli in grado di fare previsioni sul comportamento delle persone e in grado di influenzare il comportamento delle persone.

Piuttosto recentemente si è affacciato nel campo della scienza un modello del linguaggio chiamato Relational Frame Theory (RFT) che non solo sembra superare i limiti della ricerca precedente, ma offre degli spunti estremamente interessanti per comprendere come si possano aiutare le persone a superare i problemi psicologici.

La scoperta fondamentale dell'RFT è che il linguaggio si basa su un processo fondamentale di creazione di relazioni (derived relations) che sembra specifico degli esseri umani.

È interessante a questo proposito un semplice esperimento.

Se si allena un pappagallo a ripetere la parola "Anna" quando Anna entra in una stanza, il pappagallo dirà "Anna" ogni qual volta Anna entra nella stanza.

Ovviamente, anche un bambino è in grado di fare la stessa cosa.

Ma se qualcuno dice improvvisamente "Anna", senza che Anna entri nella stanza, il pappagallo rimane assolutamente indifferente.

Invece, il bambino si gira verso la porta aspettando che entri Anna.

A differenza del bambino, il pappagallo ha solo appreso a dire "Anna"  quando compare Anna, ma non collega il suono "Anna" con Anna. Si tratta di un semplice allenamento del tipo stimolo-risposta.

Il bambino, invece, ha derivato che la parola "Anna" è in relazione con la persona Anna.

Le implicazioni di questa scoperta sono state l'oggetto di oltre quindici anni di ricerche che hanno condotto alla RFT.

Ebbene, queste ricerche hanno concluso che il linguaggio non è solo uno strumento potentissimo per la comunicazione e per la stessa evoluzione della scienza: il linguaggio possiede un lato oscuro che è la fonte dei problemi psicologici.

Il punto è che il linguaggio, proprio per la sua potente capacità di creazione di relazioni, crea delle astrazioni, o se si preferisce, delle vere e proprie realtà virtuali, che prendono il sopravvento superando persino la percezione della realtà che ci circonda.

Ad esempio, chi soffre di panico non è spaventato da ciò che lo circonda, ma dalla sua stessa realtà virtuale di previsioni catastrofiche (mi sentirò male, sto per svenire, nessuno mi soccorrerà, impazzirò, etc.).

La scoperta del lato oscuro del linguaggio offre però anche una strada per trovare soluzioni ai problemi psicologici.

Se il lato oscuro del linguaggio risiede nella sua capacità di sostituirsi alla percezione, allora è possibile allenarsi a non prenderlo sempre troppo alla lettera e a tornare alla semplice percezione quando ci si accorge di essere "rapiti" dalla sua realtà virtuale.

L'allenamento a uscire dalla realtà virtuale è molto simile alla pratica della mindfulness, per questa ragione l'RFT è considerata un modello molto vicino alle terapie basate sulla mindfulness, dette anche terapie di terza generazione.

 

 

 

 

Group visibility: 

Public - accessible to all site users

Commenta su twitter

Pagine

Corsi

Supervisione ACT in videoconferenza

Sei ore di supervisione ACT in videoconferenza (suddivise in 3 incontri di 2 ore ciascuno) con Pietro Spagnulo.

L’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) è uno dei più avanzati e fecondi approcci di terapia cognitivo comportamentale detti di “terza generazione”.

L’ACT si basa su:
1. La Relational Frame Theory, un modello del comportamento umano che supera alcuni limiti del cognitivismo e del comportamentismo.
2. Un rigoroso approccio scientifico ed epistemologico chiamato Contextual and Functional Psychology.
3. La mindfulness.

Webinar: Mindfulness - introduzione e applicazioni cliniche

Webinar con partecipazione del pubblico in aula, organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia, con Pietro Spagnulo e Stefano Marchi di introduzione alla mindfulness nella psicoterapia contemporanea. Con dibattito finale a cui è possibile intervenire anche da casa. Iscriviti subito all'indirizzo http://www.opl.it/evento/19-10-2015-Webinar-Mindfulness-introduzione-e-a...

La psicoeducazione cognitivo comportamentale di terza generazione per il panico, DOC e depressione

La psicoeducazione (educazione al disturbo, del paziente ed eventualmente dei suoi familiari) è stata sempre una componente fondamentale della terapia cognitivo comportamentale, al punto da divenire in se stessa un formidabile strumento terapeutico con una sua propria misurabile efficacia (Falloon, Liberman).

Supervisione ACT

Gli incontri di supervisione di gruppo di casi clinici basati sull'Acceptance and Commitment Therapy mirano a favorire una profonda comprensione dei modelli e delle tecniche di terapia cognitivo comportamentale di terza generazione, ad assumere un comportamento in terapia coerente con il modello, e a stimolare la creatività, l'empatia e la crescita personale.

L'Acceptance and Commitment Therapy (ACT) è il modello più coerente e rigoroso di terapia di terza generazione, basato sulla mindfulness, sulla Relational Frame Theory e sulla Contextual Psychology.

Il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) ONLINE, per apprendere la mindfulness comodamente a casa con Marco Tosi, uno dei più autorevoli docenti di Mindfulness Based Interventions. Con video, audio, slide. Disponibile anche modulo ECM con 5 crediti formativi.

Tutti i libri & ebook

Mindfulness - Guida pratica

Pietro Spagnulo

Guida pratica alla mindfulness, anche in formato ebook, con guide audio integrate, oppure liberamente disponibili online, o acquistabili come mp3.

La guida alla mindfulness più immediata, semplice e pratica attualmente disponibile. La complessità dell'argomento non consente infatti giri di parole. Vi sono alcuni principi della pratica che devono essere semplicemente messi in atto con immediato beneficio, lasciando la speculazione ad altri momenti ed altre sedi.

Mailing list Mindfulness

La mailing list per essere informati sulle novità relative alla mindfulness e alle sue applicazioni in medicina, psicologia e crescita personale.

vai alla pagina di registrazione.